In vista di elezioni c'è chi promette meno tasse e chi fa invece voto di castità.
«Se dovessi diventare presidente della Regione Sicilia dirò addio al sesso e mi considererò sposato con la Sicilia, le siciliane e i siciliani. Guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento e non ho neanche più l'età per certe scorribande». È l'annuncio bizzarro di Rosario Crocetta, candidato Pd alla Regione Sicilia, nell'ultima puntata di KlausCondicio. Una ragione valida per essere graditi all'elettorato cattolico più intransigente benché omosessuale, secondo voi?
Ma dico io: si potrà mai fare una campagna elettorale senza false promesse per di più di carattere assolutamente personale e insignificante dal punto di vista politico?